




La casa privata di Maddy
Insieme a mio marito, abbiamo realizzato un sogno: costruire da zero la nostra casa, privilegiando materiali originari del territorio, come la pietra di Moltrasio.
Nel nostro giardino abbiamo espresso la passione per le piante e per i fiori che fanno da cornice alla bella vista sul lago.
Amo coltivare nel mio orto verdure e piccoli frutti che poi utilizzo freschi nei miei piatti.
Location
Ossuccio fa parte del Comune di Tremezzina, una delle zone turistiche del centro lago.
Facilmente raggiungibile da Milano, da St. Moritz e vicinissima a Bellagio.
Il piccolo borgo di Ossuccio si affaccia direttamente sull’Isola Comacina, che nel mese di giugno è teatro di una famosa rievocazione storica accompagnata da uno spettacolo pirotecnico unico nel suo genere.
Ossuccio è anche una tappa fondamentale della celebre Greenway, una passeggiata adatta anche alle famiglie che offre scorci mozzafiato sul lago e sulle montagne. La zona è inoltre vicina a Ville di fama internazionale come Villa Balbianello (del 1727), Villa Carlotta (del 1624) e l’iconico Grand Hotel Tremezzo.
Infine, sulle sue pendici sorge il Santuario della Madonna del Soccorso, riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2003.




Mi presento
Ciao, sono Maddalena, ma tutti mi chiamano Maddy.
La cucina è sempre stata il filo conduttore della mia vita, per anni ho lavorato nel settore della bellezza, un mondo fatto di cura, creatività e meticolosa attenzione dei dettagli.
Poi, con l’arrivo dei miei figli, ho scelto di mettere in pausa la mia carriera per dedicarmi completamente alla mia famiglia.
La passione per la cucina, però, non mi ha mai abbandonata. E’ un’eredità preziosa, che porto nel cuore, trasmessa da mia mamma e da mia nonna, entrambe originarie di Genova.
Le osservavo per ore mentre cucinavano, affascinata dai gesti che si celavano dietro ogni piatto. E’ lì che tutto ha avuto inizio.
Oggi, attraverso le mie cooking class, voglio condividere con te non solo le mie ricette, ma storie, tradizioni e piccoli segreti di famiglia. Perché cucinare per me è un atto d’amore.